Nota stampa su opposizione archiviazione attentato on. Zavettieri (27.5.2009)

 

Abbiamo avanzato formale opposizione alla richiesta di archiviazione formulata dalla Procura di Reggio Calabria in relazione all'attentato di cui è rimasto vittima l'allora assessore regionale calabrese, on. Saverio Zavettieri, perché abbiamo avuto l'opportunità di verificare, dagli atti di indagine messi a nostra disposizione solo adesso, che la pista ed il movente che inquadra la vicenda come un delitto politico-mafioso, pur essendo l'unico rimasto in piedi dalle indagini, necessita di approfondimenti investigativi mai posti in essere. In ogni sede, politica e giudiziaria, allorquando si discute di delitti politico-mafiosi come è stato definito quello, per fortuna non riuscito, perpetrato ai danni dell'on. Zavettieri, si evidenzia la notevole difficoltà per la mancanza di collaborazione da parte della “politica” nel disvelare le trame e le chiavi di lettura che ne costituiscono l'impenetrabile sfondo. Oggi siamo stati costretti a sollecitare il G.I.P. affinché proprio la politica ed i suoi esponenti vengano chiamati dagli organi investigativi per fornire conferme o meno al quadro inquietante di mala-politica che viene fuori dalle indagini. Collaborazione doverosa che ad oggi non è stata neppure formalizzata. Fatti di una tale gravità, posti in essere per neutralizzare un assessore regionale della giunta Chiaravalloti e conseguentemente condizionare ed indebolire l'allora presidente, non possono essere destinati alla archiviazione senza puntuali e rigorosi accertamenti ad oggi mancanti..Alla luce della documentazione prodotta dalla difesa all'udienza, il G.I.P. ha rinviato la decisione camerale al 28 di ottobre probabilmente anche per acquisire le motivazioni della Sentenza per l'omicidio Fortugno non ancora depositate dalla Corte di Assise di Locri. L'opposizione, presentata non certo a cuor leggero, è finalizzata ad impedire che passi un messaggio di impunità che rischia di minare in maniera irreversibile la convivenza civile, democratica e politica della nostra regione che ha visto, nell'arco di un anno e mezzo, il tentato omicidio dell'allora assessore Saverio Zavettieri e la violenta soppressione dell'allora vicepresidente del Consiglio Regionale, on. Franco Fortugno, oltre ad innumerevoli atti di intimidazioni compiuti ad amministratori di diversi enti locali.