Attivo provinciale in vista della convention socialista (4.10.2009)
Si è svolto presso la federazione di Reggio Calabria l'attivo provinciale de I Socialisti, i cui lavori sono stati diretti dal segretario provinciale avv. Gianpaolo Catanzariti, alla presenza del coordinatore regionale, on. Tonino Leone.
Il dibattito, le cui conclusioni sono state svolte dal segretario nazionale, on. Saverio Zavettieri, ha visto la partecipazione di numerosi militanti e simpatizzanti.
I Socialisti, alla luce della situazione confusa e deteriorata sul piano nazionale, del declino definitivo del bipartitismo e della grave crisi che investe la Regione Calabria, chiamata a nuove elezioni nella prossima primavera del 2010, ritengono doveroso impegnarsi alla costruzione di un soggetto politico nazionale, che, partendo dalla tradizione socialista, costituisca un punto di riferimento per una moderna forza riformista di governo.
A tal fine, I Socialisti, risolti i nodi dell'ambiguità del partito di Nencini che ha deciso di confluire nel partito di Sinistra è Libertà di Vendola, rivolgono un accorato appello ai tanti che non hanno mai abbandonato la linea dell'autonomia e del riformismo per partecipare, in massa, alla convention nazionale socialista, dal titolo “Un Partito Socialista per un nuovo corso dell'Italia” che si terrà sabato 10 ottobre, ore 10, al Teatro Eliseo di Via Nazionale in Roma.
Tale progetto diventa oggi più che mai essenziale proprio a causa dei disastri prodotto da un sistema politico bipartitico condizionato, da un lato dall'egoismo della Lega Nord, dall'altro dallo sfascismo eversivo dell'IDV oggi in preda a lotte intestine che esaltano la vera natura di forza della mera protesta.
Per quanto concerne le vicende calabresi, i Socialisti reggini, oltre a rivolgere un plauso alla meritoria opera condotta dal reggino Procuratore della Repubblica, dott. Bruno Giordano, rivolgono un accorato richiamo al governo nazionale affinché si attivi per la pronta ed immediata bonifica e la rimozione della pericolosa bomba dei rifiuti tossici “scoppiata” in Calabria. Non è accettabile che si proceda ad una strumentale polemica delle istituzioni regionali sulla pelle dei calabresi. Ad una simile emergenza, il governo deve rispondere prontamente così come avvenuto per i rifiuti campani ed il terremoto abruzzese, pena la messa a rischio della salute dei calabresi e l'irreversibile nocumento alla economia calabrese già messa a dura prova dalla grave crisi economica in atto.
Infine, dinanzi al disastroso lascito fatto ai calabresi dalla giunta Loiero, i Socialisti ritengono necessario un impegno ed uno sforzo straordinario per fare uscire la nostra regione dalle secche in cui risulta impantanata. E' per questo che nella conferenza programmatica regionale, che si terrà nelle prossime settimane, verranno elaborate alcune imprescindibili idee-guide che dovranno costituire la base per le alleanze in vista delle prossime regionali, appuntamento a cui i Socialisti si apprestano in maniera robusta e convinta, consapevoli che solo attraverso un confronto serrato tra le forze vogliose di un reale cambiamento si potrà realizzare quella vera e propria discontinuità, ultima occasione per la Regione Calabria.